Eco WorldPlastic Free July, partecipa alla sfida mondiale

Plastic Free July, partecipa alla sfida mondiale

Plastic Free July, un mese intero per dire no alla plastica usa e getta!

Ogni anno  a luglio hai l’occasione di prendere parte ad un evento globale che pone l’attenzione sull’abuso di plastica monouso nella vita di tutti i giorni.

La plastica in realtà è un materiale dalle grandissime qualità, molto resistente, leggero, pratico ed economico, ma non è assolutamente biodegradabile, anzi.

Quando comincia a decomporsi, si sfalda in pezzi sempre più piccoli, le tristemente note microplastiche, che entrano nella catena alimentare e compromettono il fragile equilibrio di interi ecosistemi.

Ci sono campi in cui è impossibile evitare l’utilizzo di plastica monouso, come ad esempio negli ospedali, ma per tutto il resto è fondamentale aumentare la consapevolezza rispetto all’utilizzo di plastica monouso.

Dopo i primi 70 anni dalla sua invenzione, visto l’utilizzo inconsapevole e i danni causati all’ambiente (e quindi a tutte le sue creature, noi compresi), bisogna già correre ai ripari e riportare la plastica ad un uso eticamente più corretto.

Plastic free July Challenge

Plastic free July cos’è e quando nasce

Come si legge sul sito ufficiale, il Plastic Free July, tradotto “Luglio senza plastica”:

“… è un movimento globale che aiuta milioni di persone a far parte della soluzione all’inquinamento da plastica, in modo da poter avere strade, oceani e comunità più belle. Farai parte di Plastic Free July scegliendo di rifiutare la plastica monouso?

E continua:

“Il nostro movimento ha ispirato circa 326 milioni di partecipanti in 177 paesi. Fare un piccolo cambiamento collettivamente farà un’enorme differenza per le nostre comunità. Puoi scegliere di rifiutare la plastica monouso a luglio (e oltre!). La cosa migliore è che far parte di Plastic Free July ti aiuterà a trovare ottime alternative che possono diventare nuove abitudini per sempre”.

L’iniziativa parte nel 2011 in Australia ad opera della Plastic Free Foundation, nata 6 anni prima.

Plastic Free è una fondazione indipendente, non a scopo di lucro, che opera in tutto il mondo per aumentare la consapevolezza dell’importanza di un mondo senza plastica usa e getta.

Fino ad oggi Plastic Free ha raccolto 943.091 Kg di plastica, attraverso eventi di volontariato che hanno visto migliaia di persone impegnate a raccogliere rifiuti nei boschi, sulle spiagge e in città.

Partecipa anche tu quest’anno e scopri insieme a noi che rinunciare alla plastica usa e getta è possibile!

Plastic free July in Italia

plastic free associazione

Dal 2019 Plastic Free è attiva anche in Italia, in tutte le regioni e in moltissimi comuni, con più di 900 referenti su tutto il territorio.

Anche noi del team di Ecologici abbiamo preso parte agli eventi di Plastic Free nella nostra città, perché crediamo che supportare e far parte di queste iniziative sia importante tanto quanto adottare pratiche più sostenibili nella vita di tutti i giorni.

Purtroppo infatti, il mondo è ormai invaso dalla plastica e serve agire per limitare i danni di quella già presente nel suolo e nei mari, mentre si acquisisce più consapevolezza rispetto al problema riducendone il nostro utilizzo quotidiano.

A questo scopo, dal 3 luglio 2021, è diventata effettiva la direttiva europea che vieta, come si legge nell’articolo di altroconsumo, la commercializzazione di molti tipi di plastica usa e getta

  • posate
  • piatti
  • cottonfioc
  • bastoncini per palloncini
  • cannucce
  • contenitori di cibo da asporto
  • imballaggi eccessivi

L’Italia, tra tutte le nazioni coinvolte, sembra essere tra le più restie a questo cambio di rotta a favore dell’ambiente imposto dall’Unione Europea, tant’è che nulla è stato fatto da parte delle aziende da quando il disegno di legge è stato presentato nel giugno 2019.

Anche e soprattutto per questo dobbiamo partecipare numerosi alla sfida del Plastic Free July, per dare il nostro contributo e mandare un messaggio forte a tutto il paese e alle aziende nazionali, di adattarsi alle nuove normative in tema di plastica monouso.

Continua a leggere per sapere come fare a partecipare all’evento globale.

Plastic free July Challenge: come partecipare

Partecipare al Plastic Free July è semplicissimo, basta evitare l’acquisto e l’utilizzo di plastica monouso a casa e a lavoro, al bar o al supermercato quando ciò è possibile.

Questo ti farà rendere conto di come la plastica usa e getta sia ovunque e magari, all’inizio, ti sembrerà impossibile poterla evitare.

Per questo è una sfida, con te stesso e la tua creatività, per trovare nuovi modi e alternative per diminuire o evitare del tutto l’uso di plastica.

A casa prova a preparare tu alcuni dei cibi che compri confezionati in plastica e anche se hai ospiti usa sempre le stoviglie lavabili, così come, lo shampoo e il bagnoschiuma solidi lo spazzolino in bambù, il dentifricio plastic free.

A lavoro e in generale fuori casa porta sempre con te una borraccia piena d’acqua, eviterai di comprare tante bottigliette usa e getta, e il porta pranzo in bambù.

Al bar, se ti portano un bicchiere d’acqua, chiedi sempre di averla in vetro ed evita le cannucce.

Al supermercato preferisci comprare sfuso, porta le tue borse e sacche anche per frutta e verdura.

In spiaggia usa creme solari biologiche in contenitori di latta  o riutilizzabili anziché di plastica.

Si tratta di una sfida personale, ma i suoi effetti hanno una risonanza a livello globale!

Non stiamo parlando di essere “perfetti”, nessuno ti punirà se devi comprare i funghi e li troverai solo confezionati in pellicola e polistirolo, oppure se ti scordi la borraccia a casa e dovrai comprare una bottiglia usa e getta.

Questo non farà altro che aumentare la tua consapevolezza rispetto al tema.

Se invece sei un provetto eco-logico e questi gesti fanno già parte della tua routine, puoi lo stesso partecipare alla sfida quando vai in natura a raccogliendo i rifiuti che, purtroppo, si trovano sempre in spiagge, boschi, rive dei fiumi, etc.

Condividendo il tuo esempio con l’hashtag #plasticfreejuly ispirerai sempre più persone ad agire ogni giorno per avere un mondo sempre più libero dalla plastica.

5 ragioni per partecipare al Plastic free July

Dopo aver letto fin qui, probabilmente ti starai chiedendo:

“Ma perché solo un mese?”

In realtà Luglio rappresenta un banco di prova per tutte quelle persone che non sono ancora riuscite ad attuare una vera riduzione di rifiuti usa e getta in plastica.

Partecipare alla sfida, che è il fulcro delle attività Plastic Free in giro per il mondo, è importante per 5 motivi:

  1. Capire le proprie aree di miglioramento
  2. Scoprire le alternative sostenibili ad oggetti di uso quotidiano
  3. Mettere in atto nuove routine virtuose
  4. Sperimentare soluzioni creative
  5. Ridurre, ridurre, ridurre

Sapevi che 8,5 su 10 partecipanti alla sfida hanno mantenuto i cambiamenti introdotti durante il mese di luglio, facendoli diventare parte del proprio stile di vita?

Questo fa capire quanto sia importante fare il primo passo, anche con gesti semplici come portare con sé una sacca riutilizzabile e partecipare ad una presa di consapevolezza che fa bene al mondo intero.

Conclusione

Entriamo quindi in gioco noi del team Ecologici per aiutarti a partecipare alla sfida del Plastic Free July di quest’anno!

Sfoglia i nostri articoli per capire da dove iniziare, quali prodotti ecologici possono esserti utili in questo mese per poi rimanere tra i tuoi acquisti per uno stile di vita più sostenibile. Puoi trovare tantissimi spunti, accessori e prodotti da  per aiutarti a partecipare al Plastic free july.

Speriamo questo articolo ti sia stato utile per capire in cosa consiste il Plastic Free July e perché sia così importante partecipare.

Più siamo, più facciamo parte della soluzione e più la consapevolezza verso un utilizzo più consono di questo materiale entrerà a far parte del buon senso comune, riducendone l’abuso e la sua massiccia presenza sul pianeta.

Ricordati, infine, che vale molto di più essere in migliaia a fare dei gesti consapevoli, magari senza riuscire alla perfezione in tutto, che essere perfetti ma in pochi a farlo.

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Chiara Di Salvatore
Chiara Di Salvatore
Laureata presso l’Accademia di Belle Arti, ama la natura, l’arte e la scrittura, che da tempo è diventata il suo lavoro, insieme alla Fotografia. Scrive di sostenibilità in diversi campi e il suo obiettivo è aggiungere valore al mondo attraverso i propri talenti.

2 Commenti

  1. L’utilizzo delle borse per la spesa al posto delle buste è sempre stata una mia priorità anche perché si riempie casa di buste a non finire, ma realmente fare la spesa riducendo la plastica è una missione! Sicuramente andando al mercato un po’ si riduce perché frutta e verdura vengono messe nei sacchi di carta, ma tutto il resto gira con la plastica.
    Per saponi/detergenti è un altro dilemma gigante! Ad esempio solo per la lavatrice utilizzi detersivo, ammorbidente e disinfettante (quindi ben tre contenitori) come fai a ridurli? Il sapone in polvere rovina la lavatrice più velocemente del sapone liquido… È un cane che si morde la coda! Bisognerebbe ricominciare la vendita sfusa piuttosto che mille marche diverse.

  2. Ciao Caterina e grazie per il tuo commento.
    Sì fai benissimo a portare sempre con te le buste della spesa, è un ottimo modo per ridurre l’utilizzo delle buste. Purtroppo hai ragione è davvero una missione.
    Sicuramente la scelta di frutta e verdura sfusa è fondamentale per ridurre gli inutili imballaggi che troviamo al supermercato.
    Per quanto riguarda il detersivo per la lavatrice ti consiglio di dare 1 occhiata a questo articolo in cui parliamo di molte alternative ecologiche https://www.prodottiecologici.net/migliori-detersivi-ecologici-lavatrice/ mentre per l’ammorbidente, ti consigliamo di provare con l’acido citrico.
    Ne parliamo in quest’altro articolo. https://www.prodottiecologici.net/ammorbidente-ecologico-fai-da-te/
    Se preferisci detersivi più tradizionali, allora potresti prendere le ricariche Winni’s che trovi in confezioni di plastica morbida, meno inquinanti dei flaconi rigidi, oppure andare nelle erboristerie o nei supermercati che offrono il servizio di detersivi alla spina.
    Con queste alternative usiamo gli stessi flaconi da anni e abbiamo quasi azzerato l’utilizzo di plastica per l’utilizzo della lavatrice!

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